Il Libero Arbitrio, movimento dell'Anima


(ANONIMO, Sant'Agostino adolescente)

articolo di Andrea Migliarini

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L’uomo ha da sempre un cordiale istinto a percepire nell’essenza ‘anima’, nel suo concetto, un qualcosa di immisurabile, di pressoché irraggiungibile nella sua conoscenza, di simile a ciò ch’è detto infinito, di non-corpo insomma. Questo istinto ci segnala sistematicamente quella parte di noi uomini che chiede un accudimento ulteriore, qualcosa di più importante, di più sacro potremo dire. Al convegno nazionale di Psicoanalisi e Religione, tenutosi a Firenze, fu più volte unanimemente espresso che il sacro può essere senz’altro definito come un cardine delle nostre direzioni psicologiche, una realtà facente parte inestricabilmente della nostra costellazione dinamica interiore; la realtà del sacro, come sorgente dalla quale si dipanano tutte le coppie di opposti, parla all’uomo della propria natura infinita.

evento a invito - Dom 10 apr 2011 ore 13




Filastrocca di primavera

più lungo è il giorno, più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta
spunterà la prima violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno:
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo
(G.Rodari)