20 ott, Chiesa di S.Domenico a San Miniato ore 21


20 OTTOBRE, ORE 21
CHIESA DI S.DOMENICO A SAN MINIATO

III EDIZIONE

programma di sala

Alternando musica e parole cercheremo di calarci nell'attualità delle parole di Gesù "voi sarete il sale della terra". Parteciperanno Don Armando Zappolini, il poeta Davide Rondoni, gli allievi del maestro Fabrizio Berni al pianoforte e noi del Giardino di Stibbiolo.

Il Racconto delle sabbie


(foto penisola di Karpaz, Cyprus)

In un regno lontano nelle alte montagne nacque una chiara e trasparente corrente d’acqua. Essa fece un lungo viaggio e nel corso della sua esistenza divenne fiume, percorse vari paesi solcando vaste e fertili valli. Arrivò poi davanti alle sabbie di un immenso deserto. Aveva incontrato molte difficoltà ed era sempre riuscita a superarle. Dalle rocce più dure aveva modellato ciottoli lisci e morbidi che con lei cantavano lungo la sua strada. Provò ad attraversare questo ultimo ostacolo come sempre aveva fatto.

Con grande sorpresa si rese conto che tutta l’arte e la scienza che possedeva non le erano di nessun aiuto. Le sue acque sparirono velocemente nella sabbia quando vi ci si gettava. Ricominciò, ricominciò ancora, così tante volte che la disperazione la invase. Ma continuò a gettare le sue acque nella sabbia, nell’immenso silenzio del deserto.

Fu allora che.. 

7, 21 e 28 aprile - consulenze gratuite


CONSULENZE GRATUITE
solo su prenotazione

Il Giardino apre a tutti la possibilità di prenotarsi per una consulenza da vivere in uno dei tre sabati segnalati, è necessario soltanto l'iscrizione annuale all'associazione col contributo di 12€ fattibile il giorno stesso; l'orario e la prestazione possono essere scelti contattando i professionisti.

23 marzo 2018 - Officine Garibaldi, Pisa


OFFICINE GARIBALDI
in via Gioberti 39 a Pisa

venerdì 23 marzo dalle ore 15

Un'importante evento a Pisa nella galoppante struttura di Officine Garibaldi dove, in questa occasione, i tanti e diversi esperti tratteranno il tema diffuso del cyberbullismo, delle problematiche adolescenziali, delle nuove dipendenze e degli abusi mediatici.

Partecipano:

la Dott.ssa Sandra Capuzzi - Presidente SDS Pisa
la Dott.ssa Simona Cotroneo - Psicologa e Psicoterapeuta,
la Dott.ssa Giovanna Bellini - Criminologa 
l'Avv. Alfredo Bassioni - Docente dell’Università degli Studi
Internazionali di Roma,
il Prof. Renzo Piz - Docente del Dipartimento di Scienze
Politiche dell’Università degli Studi di Pisa,
il Dott. Cosma Ognissanti - Regista Videomaker
e il Dott. Davide Rondoni - Poeta, scrittore e drammaturgo

moderatrice la giornalista Manuela Arrighi

evento gratuito
posti limitati, prenotazioni al link del

Al banchetto del presente


Questa campagna è una carezza morbida e familiare, c'è un'imprevedibilità lenta e un ordine vitale e vigoroso; nel tempo, è paziente e pronta allo stesso modo.

La balze si avvicendano allo sguardo stuzzicando orizzonti, richiamando intuizioni e offrendo ambienti diversi, fraterni e saggi. C'è una conoscenza totalmente sparsa, ovunque, in ordine, dentro a naturali dispute trasformative e mai come in un conflitto contro di sé. Tutto è in una trasformazione ordinatamente. La natura impeccabile e retta, per sé. 

Respiro quest'essenza bramoso di accettarne in me la somiglianza, la partecipazione e l'Unione poiché, lo posso ricordare, sono un essere umano, un essere e anch'io sono una creatura, anch'io un ingrediente e cuocio dentro al banchetto di vita di questo presente.

24 dicembre ore 9 - OSTROV di Lungin


24 dicembre, Vigilia del S.Natale
proiezione dalle ore 9 e dalle 8,30 colazione

dalle 8 in punto, per chi vuole,
meditazione profonda
Cuore come Coscienza

ingresso libero - prenotazione obbligatoria

18 nov 2017 - Officine Garibaldi, Pisa


Nel mese in cui si inserisce la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un convegno in cui relatrici specializzate in vari settori affrontano il tema delicato della violenza, una giornata di confronto e discussione in cui si intende offrire una riflessione multidisciplinare su un fenomeno così diffuso attraverso l’acquisizione di nozioni ed approfondimenti su questo tema mettendo in luce prospettive differenti per formazione ed esperienze.

Un convegno in cui non si parlerà solo del tema della violenza e degli effetti che questa comporta, ma anche di cosa vuol dire essere Donna oggi in un epoca sempre più virtuale e meno corporea, analizzando il percorso antropologico, sociale, culturale e filosofico che ci ha condotto sin qui.

posti limitati, prenotazioni al link del

La rete della violenza

(Magritte)



Un linguaggio sempre più violento e colmo di odio con toni sprezzanti passa velocemente ogni giorno sul web, con una tale velocità che nessuno se ne accorge, senza alcun freno, senza alcun controllo. Si è generata oramai una sorta d’indifferenza sistematica come un’assuefazione progressiva e tutti ci siamo abituati. Ogni giorno la rete diviene una sorta di vaso che trabocca di emozioni non espresse e congelate, di dolori, sofferenze e frustrazioni; tutto quello che non viene più veicolato dal corpo, dallo sguardo, da quella sorta di “distanza di sicurezza” della relazione interpersonale, alimenta ed esplode in una relazione impersonale, anonima, senza né sguardi né distanze ma con una invasione tale da trafiggere l’anima.

“Apprendere che nella battaglia della vita 
si può facilmente vincere l'odio con l'amore, 
la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione 
dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.” 
GHANDI

1 agosto - Convegno a Pisa, Hotel San Ranieri


ingresso gratuito, aperitivo

Nell'occasione sarà presentato un progetto di prevenzione, informazione e d'intervento a riguardo dei fenomeni di violenza e disagio giovanile. Saranno presenti la coordinatrice del progetto, per la Paim, dott.ssa Simona Cotroneo, le istituzioni locali ed altri esperti che interverranno sui temi.

Un attimo, vale sempre la pena


Un attimo, vale sempre la pena.
Un attimo, è completo, è tutt’altro che breve.

Lo si comprende se pensiamo all’eternità, che è completa anche se non v’è un termine, un confine. Lo stesso per l’attimo, è completo anche se tende a non esistere da quanto fugge.

Tutto fugge, tantissimo ci sfugge.

Il presente somiglia all’attimo, fugge, ci sfugge ed è in ogni caso completo per definizione; non può esserlo il futuro fatto di ipotesi e aspettative e non può esserlo il passato, fatto a sua volta di ricordi più o meno liquidi, di rimorsi, di un movimento continuo anch’esso. Il presente è, semplicemente: è il reale, quello che c’è, il posto di tutto quello che c’è.


L’attimo è completo. Ma appunto sfugge, di continuo.

Dicevamo del passato come incastrato in un movimento continuo; il futuro è ugualmente incastrato in un movimento continuo, è fatto di sostituzioni continue dei bisogni, quelli più repentini, fisici, psicologici, e quelli più distesi sullo sfondo, gli esistenziali, i progetti di vita. Gli ingredienti del passato come quelli del futuro sono colmi di tensione che recano un movimento continuo e in questo senso va vista la vita intera praticamente.

Ma allora dove sta l’attimo, il presente dove vive? Se passato e futuro sono in/il movimento fisico e psicologico, il presente e i suoi lampi, gli attimi, dove stanno?